Smartphone nell’acqua? Ecco cosa fare

Avete versato un succo di frutta sul vostro nuovo cellulare o peggio ancora vi siete tuffati in mare senza controllare cosa avevate in tasca? Niente panico.
Abbiamo preparato la cura per il vostro amato compagno elettronico.

Ecco la guida su tutto ciò che si deve fare, e soprattutto su cosa si deve evitare quando il vostro smartphone finisce nell’acqua.

Spegnere lo smartphone
Per prima cosa dovete togliere il cellulare dal liquido in cui è caduto e spegnerlo.
Non provate ad accenderlo per capire se funziona. Non premete alcun tasto, perchè l’acqua potrebbe spostarsi all’interno del dispositivo e raggiungere i vari circuiti.

Rimozione componenti
Mettete lo smartphone in posizione verticale ed iniziate a rimuovere tutti gli elementi removibili che possono essere facilmente asciugati. Iniziate dalla cover, poi proseguite con la scocca, batteria, scheda SIM ed microSD.
Se possedete un dispositivo a corpo unico come Samsung S8 o iPhone, non potrete rimuovere gli elementi interni, ma potrete proseguire con le altre fasi.
Non provate ad aprire il cellulare perchè l’operazione vi farebbe perdere la garanzia.
Cercate di non fare troppi movimenti in modo da non spostare il liquido interno e soprattutto, evitate fonti di calore per asciugarlo. Phon, forno o microonde possono deformare i vari componenti e scoglierli, provocando seri danni.Evitate anche il contrario. C’è chi ha pensato di mettere il proprio cellulare nel Freezer. Ve lo sconsigliamo ”caldamente”.

Aspirazione liquido
La soluzione più adeguata può essere l’aspirapolvere a becco stretto. Aspirate l’acqua dalle varie zone scoperte e dai vari punti difficili da raggiungere:Microfono, ingresso usb/caricabatteria, ingresso cuffie/auricolare etc.
Accompagnate questa operazione con un panno asciutto per tamponare l’acqua in eccesso.

Gel di Silice o Riso
Per asciugare le parti interne ed irraggiungibili, potete immergere il vostro dispositivo in un recipiente o sacchetto pieno di Gel di silice. Lo stesso che trovare nelle scatole di calzature o nelle valigie. In alternativa, come metodo casalingo, potete optare per del semplice riso da cucina. Questa operazione aiuterà ad eliminare l’umidità e quindi ad asciugare completamente i circuiti. Se avete la possibilità di recarvi presso un negozio di elettronica, acquistate un sacchetto deumidificante per dispositivi elettronici.  
A questo punto non vi resta che attendere almeno 3 giorni.

Accensione e test
Controllate che non ci siano residui e goccioline di acqua e procedete al rimontaggio di tutti i componenti che avete rimosso nelle fasi preliminari.
Mettete il cellulare sottocarica qualche ora e successivamente procedete con l’accensione e proseguite con vari test fai da te per controllarne l’efficienza. Verificate il microfono, display, auricolari e tutto il resto.
Per semplificare i test, potete utilizzate tutte le vostre app preferite.

Se dopo le varie fasi che vi abbiamo elencato il vostro smartphone non dà segni di vita, è il caso di rivolgersi a dei tecnici per un’assistenza professionale.

Phonup dispone di un team di esperti qualificati, che vi potrà affiancare nella soluzione più adatta, con consulenze e riparazioni sicure ed affidabili anche fuori garanzia e in tempi rapidi.

Inoltre Phonup, ha pensato anche a come prendersi cura del vostro smartphone dopo l’assistenza.
Oltre al ricondizionamento e/o rigenerazione, presso tutti i nostri punti vendita Phonup presenti in Italia, è disponibile l’attivazione del nuovo servizio di Assistenza Kasko Phonup Care, grazie al quale potrai proteggere il tuo dispositivo da eventuali futuri danni accidentali.
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